Bigiù e Babà

Dal 27 agosto 2010 "Bigiù e babà" è il nuovo titolo di Pensavo peggio, il diario delle piccole cose che rendono bella la mia vita.
E' scritto proprio così, con la aristocratica parola francese "bijoux" presentata in versione plebea, senza nessun rispetto per la dolcezza del suono originale, più scorrevole e morbido.
Agli amici più cari e ai curiosi regalo una pagina dedicata a scoprire Perché "Pensavo peggio" ha cambiato nome.

"Bigiù e babà" contiene le piccole cose positive che succedono ogni giorno: piccole tracce di inutilità, tempo perso e cincischiamenti che arricchiscono una giornata fortemente segnata dalla presenza di un lavoro che è così straordinario e così amato da avere la pretesa di riempire tutti gli spazi della vita.

"Bigiù e babà" è il catalogo dei giochi e dei divertimenti, una specie di paese dei balocchi a puntate, che ogni giorno arricchisce la mia vita, restituendomi, sia pure a piccole dosi, il senso di ciò che non serve, dopo una giornata piena di "achievement".

Dal 10 giugno 2010 al 31 maggio 2012 Bigiù e Babà è stato pubblicato nella vecchia versione del mio sito web, dove è ancora residente: impossibile trovare il tempo per riversare tutti i vecchi post nel nuovo ambiente.

Alle Oblate

23 03 2012

Alle Oblate

Mattina in ufficio, alle prese con una fitta rete di riunioni fino alle 13, per poi scappare a Firenze per il pomeriggio didattico in università.
Il...

La grandezza delle piccole idee

22 03 2012

La grandezza delle piccole idee

Leggo sulla stampa di una piccola grande idea, venuta alla rete bibliotecaria della provincia di Grosseto: utilizzare la rete degli autobus di linea per il...

Ultimo step per la segnaletica

21 03 2012

Ultimo step per la segnaletica

Ormai le giornate di lavoro si sono stabilmente fissate nell'orario base "dalle 9 alle 19", con qualche leggero sforamento in alto o in basso, o su...

Avanti
Ultimo